Simone Tani è il vincitore del premio per le tesi di dottorato “Seafuture Awards”, giunto alla quinta edizione. La cerimonia di proclamazione si è tenuta nella cornice del salone biennale Seafuture...
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Copertina del numero di giugno di Advanced Materials Technologies per la ricerca del gruppo di bioingegneria del DII guidato da Carmelo De Maria.
La pubblicazione selezionata discute i risultati del progetto PRIN2022 PROMETHEUS, che ha portato allo sviluppo di uno scaffold autodispiegante per il trattamento non invasivo delle ulcere intestinali.
La struttura sviluppata è in grado di adattarsi alla parete dell'intestino modificando la propria forma in risposta a stimoli esterni. Lo scaffold è ottenuto tramite stampa 4D, utilizzando biomateriali naturali, a base di gelatina e seta rigenerata. Il meccanismo di autodispiegamento si basa sul grado di idratazione, che innesca l’apertura dello scaffold e il suo passaggio da una configurazione cilindrica a una planare, permettendone l’adesione al tessuto endoluminale.
La copertina illustra l’intera sequenza, dalla fabbricazione allo spiegamento, fino all’adesione dello scaffold alla parete intestinale e alla successiva rigenerazione tissutale guidata dalle cellule.
L'autore della copertina è Giuseppe Raffaele, assegnista di ricerca al DII
La ricerca è stata svolta in collaborazione con le Università di Firenze e Perugia.
