In Italia ricercatori da tutto il mondo per l’internet e le telecomunicazioni del futuro

26 Maggio 2023
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Oltre duemila studiosi riuniti a Roma, per la prima volta in Italia dopo 57 anni

L’avveniristica “Nuvola” di Fuksas a Roma ospiterà nella settimana prossima più di duemila scienziati e studiosi provenienti da 62 paesi del globo, in occasione del principale convegno mondiale sulle telecomunicazioni e le tecnologie di Internet, l'International Conference on Communications (ICC )

Oltre al mondo della ricerca, saranno presenti le più importanti aziende di telecomunicazioni del mondo, dall’Asia (Huawei, ZTE, NEC in primis) all’America (Qualcomm, Intel, Keysight tra le altre), all’Europa (Ericsson, Leonardo e molte altre)  

“I temi caldi trattati dalla conferenza sono di estremo interesse per il mondo industriale- spiega Marco Luise, docente di telecomunicazioni all’Università di Pisa e co-organizzatore della conferenza- e la presenza massiccia delle imprese consentirà approfondimenti e contaminazioni ad un livello molto elevato.

Uno degli argomenti fondamentali saranno  le varie tecnologie per la sostenibilità di Internet, cioè per riuscire a fornire connettività ad altissima velocità con un consumo energetico molto basso – un contributo al miglioramento dell’ambiente in cui tutti noi viviamo. Oltre ai temi dell’efficienza, saranno protagoniste tutte le tecnologie che avranno impatto sulla vita di tutti i giorni soltanto tra 5 a 10 anni, e che sono invece attuali nel mondo della ricerca, come gli smartphone 6G, e antenne “spalmate” sulle pareti degli edifici, che consentono di concentrare l’emissione radio solo e soltanto verso i telefonini, senza causare inquinamento elettromagnetico in zone che non necessitano di collegamenti radio, o ancora l’intelligenza artificiale, che nel contesto della Rete 6G avrà il ruolo di “arbitro” per stabilire come ripartire i Giga tra i vari utenti in modo che vi sia sempre disponibile un collegamento ad altissima velocità e a bassissimo costo.

Un altro tema portante riguarda le cosiddette “megacostellazioni” di migliaia di satelliti artificiali, come StarLink di Elon Musk, che promettono di portare Intenet a basso costo appunto, anche in luoghi dove non sono disponibili altre infrastrutture, cellulari o fibra, cioè principalmente in Africa".  

Questa edizione del convegno, che viene organizzato ogni anno dalla società scientifica “Communication Society” dell’IEEE e che per la prima volta dopo ben 57 edizioni tocca l’Italia, rappresenta un punto di ripartenza importante per la comunità scientifica e industriale che lavora all’internet del futuro.  

“Quest’idea di ripartenza è diventato il tema della conferenza: Comunicazioni Sostenibili per Rinascere - spiega l’altro organizzatore del convegno, Marco Ajmone Marsan, Emerito del Politecnico di Torino, “che coniuga da una parte il tema della sostenibilità e dell’efficienza energetica che tocca Internet e le telecomunicazioni come tutte le attività umane, e dall’altra la ripartenza post-COVID”.