Nei contesti scolastici le nuove tecnologie rappresentano una grande opportunità se messe al servizio di buoni modelli educativi, ma il loro impatto ha diversi nodi critici. Questo evento vuole...
Leggi tuttoI nostri ricercatori a Portofino per sperimentazioni sui progetti PANACEA e AMMIRARE.
Ne parla Francesco Ruscio, ricercatore in robotica subacquea al Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università di Pisa
PANACEA - PRIN2022 - tecnologie per il monitoraggio autonomo della Posidonia oceanica. I robot subacquei autonomi di Università di Pisa (Zeno AUV) e Università degli Studi di Firenze (FeelHippo) vengono usati per il monitoraggio di praterie di Posidonia oceanica. Nei giorni di sperimentazione, oltre a tecniche di Intelligenza Artificiale che permettono al robot di capire come varia il fondale in tempo reale mentre si muove, sono state testate metodologie per l’inseguimento autonomo e la georeferenziazione del limite superiore della prateria. I prossimi passi prevedono l’integrazione con veicoli autonomi di superficie per la condivisione delle informazioni elaborato con l’operatore a terra e per migliorare ulteriormente la georeferenziazione dei dati.
AMMIRARE - Interreg Marittimo IT-FR - mira a rendere il sistema spiaggia più resiliente e resistente ai rischi del cambiamento climatico tramite soluzioni basate sulla natura. Nell’ambito del progetto si studiano anche metodologie di monitoraggio basate sull’utilizzo di robot autonomi subacquei (Università di Pisa e Università degli Studi di Firenze) e la sperimentazione effettuata è stata uno step fondamentale soprattutto per studiare e mettere a punto tecniche di Intelligenza Artificiale che possano dare modo ai robot di percepire in tempo reale la tipologia di fondale ed in particolare la presenza di Posidonia oceanica. Il tutto è avvenuto in stretta collaborazione con la Stazione Zoologica Anton Dohrn